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"L'IMMAGINE DELL'EMPRESENTE. FOSCO MARAINI. UNA RETROSPETTIVA"

"L'IMMAGINE DELL'EMPRESENTE. FOSCO MARAINI. UNA RETROSPETTIVA"

16.06.2024 Esposizione Museo delle Culture (MUSEC) Lugano, Villa Malpensata, fino al 19 gennaio 2025


Immagine: Una durissima salita. Pakistan. Hindu-Kush. 18 giugno - 25 settembre 1959. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

L’attenzione estetica che caratterizza la fila di portatori chitrali lungo la salita verso il passo Dukadak porta la fotografia di Maraini a trascendere del tutto l’intento documentario per configurarsi in modo evidente nell’ambito della fotografia d’arte.

Musicista girovaga. Tibet. 1937. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

Immagine: Musicista girovaga. Tibet. 1937. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

La serie di scatti di cui fa parte questa immagine, è titolata da Maraini: «Tra Sakang e Gyantsé: gruppo di danzatori itineranti». 13 aprile - 25 luglio 1937.

Bimbetta cafira. Pakistan. Hindu-Kush. Chitral. Settembre 1959. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

Immagine: Bimbetta cafira. Pakistan. Hindu-Kush. Chitral. Settembre 1959. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

Il costume tradizionale delle donne kalash, indossato a partire dall’infanzia per tutta la vita, prevedeva una tunica di lana di pecora marrone, lunga fino ai piedi e un cappuccio formato da una striscia di lana di pecora, dello stesso colore della tunica. Il cappuccio era decorato da cipree e pezzetti di metallo, medaglie e ninnoli tintinnanti; alla sommità era cucito un ponpon di lana colorata.

[Sete di sapere]. Giappone. 1953-1963. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

Immagine: [Sete di sapere]. Giappone. 1953-1963. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

La consueta attenzione nei confronti del mondo dell’infanzia trova una piacevole e sottile venatura ironica nella fotografia del bambino che sfoglia come un adulto un giornale esposto in vendita per strada

Il MUSEC di Lugano celebra la fotografia di Fosco Maraini, a vent'anni dalla scomparsa, con la più ampia retrospettiva che gli sia mai stata dedicata, frutto di una ricerca avviata due anni fa che ha coinvolto sin dall’inizio le principali istituzioni che ne conservano e valorizzano l’opera.

È così possibile assegnare definitivamente a Maraini il ruolo che gli spetta nella storia della fotografia e, al contempo, riflettere a più livelli sui valori portanti di una forma d’arte che oggi, di fronte alle nuove frontiere della tecnologia, s’interroga sulla sua stessa sostanza. Una riflessione volta a sottolineare come ogni rappresentazione della realtà, concreta o astratta che sia, ha senso nel tempo soltanto se è in grado di restituire un universo spirituale e un’originale visione del mondo.

L’esposizione allestita a Villa Malpensata a Lugano, presenta 223 fotografie, alcune delle quali inedite, realizzate fra il 1928 e il 1971 in Europa e in Asia. La scelta delle fotografie è frutto di una approfondita esplorazione degli archivi fotografici di Maraini, dalle centinaia di pubblicazioni illustrate che hanno permesso dapprima di definire i capitoli con cui strutturare il progetto, fino alle migliaia di negativi conservati dal Gabinetto Vieusseux di Firenze: tenuto conto delle «scoperte» in corso d’opera, dei negativi mancanti o inutilizzabili e delle scelte comparative, necessarie a garantire armonia e coerenza visiva, la selezione ha così preso corpo.

Il percorso dell’esposizione curata da Francesco Paolo Campione, direttore del MUSEC, restituisce le sfaccettature della fotografia di Maraini: una fotografia di uomini e culture; di paesaggi che si aprono sull’infinito; di architetture d’interni in cui si riverberano le geometrie segrete del mondo interiore; di particolari che si svelano fra le trame di una realtà interpretata con intelligenza rara e descritta con una colta e finissima estetica.

Sono immagini «carpite all’empresente», come Maraini amava dire con uno dei suoi sorprendenti neologismi. Immagini, cioè, colte in quell’attimo irripetibile in cui all’occhio è dato percepire le movenze del cuore e dell’anima. 

IL CATALOGO

Accompagna l’esposizione l’omonimo catalogo pubblicato da Skira e curato da Francesco Paolo Campione, con la riproduzione di tutte le fotografie in mostra e un’ulteriore sezione di sei ritratti inediti di Anna Magnani, realizzati in occasione delle riprese del film Vulcano (1949). Il volume racchiude otto approfondimenti tematici, un’antologia di testi di Maraini sulla fotografia, le testimonianze delle figlie e della vedova e un ricco corredo di apparati che ne fanno un’opera di riferimento per gli studi su Maraini.

Scheda del catalogo

Francesco Paolo Campione (a cura di), L’immagine dell’empresente. Fosco Maraini. Una retrospettiva, Skira (Esovisioni/14), Milano 2024. Pp. 616. 23 ill.ni in tricromia a tutta pagina n.t., 230 ill.ni di catalogo n.t. (214 in tricromia e 16 a colori). ISBN 978-88-572-5165-3. CHF/€ 72.

Contatto:

https://www.musec.ch/espone/esposizioni/tutte-le-esposizioni/FOSCO-MARAINI.-L-immagine-dell-empresente.html

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[Mughetto]. Italia. 1930 circa. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

Immagine: [Mughetto]. Italia. 1930 circa. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

L’interesse di Maraini nei confronti di minuscoli particolari della flora e della fauna, derivato probabilmente dalla sua formazione naturalistica, costituisce una costante della sua fotografia. Non si tratta di una vera e propria "macrofotografia", come nel caso celebre di Roman Vishniac (1897-1990), ma piuttosto di un’esplorazione sottile, di un viaggio tra gli elementi più piccoli del visibile.

Pericolo di morte! Firenze. 1928. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini /Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

Immagine: Pericolo di morte! Firenze. 1928. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini /Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

Esposta alla Mostra Nazionale di Fotografia Futurista, tenuta all’Esposizione Permanente di via della Borsa a Trieste nell’aprile del 1932, l’opera è tra quelle più conosciute dell’attività fotografica degli esordi. Il giovane arrampicato sul traliccio è Bernardo Seeber (1912-2005), tra gli amici più cari di Fosco Maraini e compagno di molte sue escursioni e scalate giovanili.

[Grotta di ghiaccio]. Pakistan. Karakorum. 30 aprile - 3 settembre 1958. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

Immagine: [Grotta di ghiaccio]. Pakistan. Karakorum. 30 aprile - 3 settembre 1958. Copyright: Fotografia di Fosco Maraini / Proprietà Gabinetto Vieusseux © 2024 Archivi Alinari.

Il perfetto riquadro asimmetrico che incornicia il Gasherbrum I ripreso da una grotta nell’alto ghiacciaio Gasherbrum sud è umanizzato e riportato a una dimensione narrativa dal ritratto in primo piano dell’alpinista walser Giuseppe Oberto (1923-2018), ultimo a scomparire tra i protagonisti della spedizione del 1958.

 

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